Signora Beethoven

Signora Beethoven: la copertinas

Le pagine di Signora Beethoven sono intrise di musica: non quella suonata dalla protagonista, che non è una musicista, ma quella che accompagna la sua vita da sempre, con naturalezza e passione. È una musica amata e ascoltata attentamente, persino quando nasce dal genio impetuoso di un cognato con cui i rapporti non sono affatto semplici. Puoi ritrovare queste composizioni in una playlist che ho creato su Spotify, oppure ascoltarle direttamente attraverso il lettore che trovi più in basso, lasciandoti avvolgere dalle stesse note che risuonano nel romanzo.

  1. A pag. 33, Beethoven canta sottovoce per il fratello malato e Johanna, sua cognata, ne è molto commossa. Si tratta di una canzone mariana, O sanctissima, compresa nei dodici Lieder verschiedener Völker (canti popolari di diversi paesi) con numero di catalogo WoO 157. Oltre a comporre le musiche che conosciamo, infatti, Beethoven si dilettò anche ad arrangiare un buon numero di canti popolari.
  2. A pag. 90, Carl parla alla madre, con grande entusiasmo, di un brano per pianoforte che lo zio Ludwig ha appena composto. Si tratta della “bagatella” in si bemolle maggiore che porta il numero di catalogo WoO 60 ed è il secondo brano della playlist.
  3. A pag. 190 del libro, Johanna si reca allo storico concerto del 7 maggio 1824, quando fu eseguita per la prima volta la Nona Sinfonia, preceduta dall’Ouverture op. 124 detta “La consacrazione della casa” e da tre brani della Missa Solemnis op. 123. Dal brano n. 3 della playlist in poi, puoi ascoltare tutta la musica di Beethoven che fu eseguita quella sera.

Nel romanzo è menzionato (pag. 267) anche un brano che fu cantato il giorno del funerale di Beethoven, subito prima che il corteo funebre si avviasse verso la chiesa. Si tratta del Chor der Mönche — Rasch tritt der Tod den Menschen an (Repentina giunge all’uomo la morte), dalle musiche di scena per il Guglielmo Tell di Friedrich Schiller composte da Bernhard Anselm Weber. Non ne esistono registrazioni ascoltabili in rete, o almeno io non sono riuscita a trovarne. In compenso, se vuoi, puoi scaricare lo spartito.