La sorella di Mozart

A soli dodici anni, la mia piccola ragazza è tra i migliori pianisti d’Europa.

— Leopold Mozart

Sono stupefatto! Cara sorella mia, non sapevo fossi in grado di comporre in modo così grazioso. In una parola, il tuo Lied è bello. Ti prego, cerca di fare più spesso queste cose.

— Wolfgang Amadeus Mozart

Di Mozart non ce n’è uno solo. Wolfgang aveva una sorella maggiore, prima di lui bambina prodigio, pianista eccezionale e anche compositrice: Maria Anna Mozart, detta Nannerl. Il padre, geloso amministratore dei talenti e delle risorse di famiglia, per anni li fa esibire insieme davanti alle corti d’Europa.

I loro destini, tuttavia, si separano quando Nannerl compie diciotto anni. Wolfgang parte con il padre per l’Italia, mentre Nannerl resta a casa a dare lezioni di piano per finanziare il loro lunghissimo viaggio. Da quel momento, l’ascesa del genio della musica diventa inarrestabile; la carriera di musicista di Nannerl, invece, è definitivamente stroncata.

Non sapremo mai se Nannerl avrebbe potuto distinguersi come il fratello; purtroppo, non ne ha avuto l’occasione. Questo romanzo è per lei.