Tre donne dal mito alla scena: i recital estivi nei borghi umbri

Tre recital estivi nei borghi attorno a Spoleto: Antigone, Francesca da Rimini e Ofelia. Tre grandi figure femminili, tra parole e musica dal vivo.

La locandina di "Tre donne dal mito alla scena"

L’annuncio ufficialeTre donne dal mito alla scena: tre grandi figure femminili tornano a vivere durante l’estate in tre borghi immersi nel verde delle colline umbre. Antigone, Francesca da Rimini e Ofelia, personaggi che attraversano i secoli, prendono corpo e voce in spettacoli originali, nati dai capolavori di Sofocle, Dante e Shakespeare. Li arricchiscono raffinate interpretazioni musicali, eseguite dal vivo.

Quest’estate torno a fare una cosa che avevo lasciato da parte. Non si tratta di interpretare recital tratti dai miei romanzi; stavolta salgo su un palco per dare vita a personaggi femminili tratti dai classici. Queste tre donne le ho già incontrate in primavera, in biblioteca, a Spoleto: ma allora le raccontavo, e a dar loro voce erano bravissimi allievi attori. Adesso è diverso. Sul palco salgo io (tremito alle ginocchia permettendo).

In tre serate successive, in tre borghi intorno a Spoleto, interpreto Antigone, Francesca da Rimini e Ofelia: figure femminili nate dalla grande letteratura e dal grande teatro. I testi però sono miei, e portano queste donne tanto vicine a noi da farci percepire la loro viva e bruciante attualità. Con me, a tenere il dialogo, c’è il musicista Gabriele Francioli al sassofono, al clarinetto e al fagotto. La rassegna Tre donne dal mito alla scena è organizzata e promossa dal Comune di Spoleto.

Giovedì 30 luglio | ore 18:00 | Ocenelli
ANTIGONE. La forza delle idee — figlia di Edipo, disobbedisce al re per seppellire il proprio fratello: forse il primo no della storia del teatro.

Giovedì 6 agosto | ore 18:00 | Beroide
FRANCESCA DA RIMINI. La potenza dell’amore — un bacio, un libro, una condanna: l’amore che Dante mette all’Inferno e che non smette di commuoverci.

Giovedì 13 agosto | ore 18:00 | Montebibico
OFELIA. La libertà della follia — impazzisce e annega ai margini dell’Amleto: la ragazza a cui nessuno ha mai chiesto cosa pensasse e cosa volesse.

Al termine di ogni recital, il vicesindaco di Spoleto Danilo Chiodetti dialoga con gli artisti e con il pubblico. L’organizzazione è a cura della Biblioteca comunale “G. Carducci” per il Comune di Spoleto, nell’ambito della manifestazione Accade d’estate a Spoleto e nei borghi 2026, promossa in collaborazione con le associazioni e gli enti del territorio.

Le tre serate sono a ingresso libero.

Vi aspetto. Sono luoghi bellissimi, soprattutto verso il tramonto, che è l’ora in cui si comincia.

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Questo è il sito di Rita Charbonnier, scrittrice.

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